Ieri La Nuova Sardegna ha dedicato un articolo alla mostra Storie Sottovoce di Silvia Pazzola, dando informazioni anche sui dati e le modalità di funzionamento di Progetto Aurora, il servizio antiviolenza gestito da Porta Aperta per il PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino.
Storie Sottovoce, infatti, si inserisce all’interno delle attività di sensibilizzazione di Progetto Aurora e di Free.Da-Liberə dalla violenza, progetto finanziato dalla Fondazione con il Sud con il 2° bando per il contrasto della violenza di genere, che ha come obiettivo potenziare le azioni svolte da Progetto Aurora e dal CAV di Macomer (anch’esso inserito nel progetto):
- il supporto alle donne vittime di violenza e ai loro figlə minori
- la formazione e l’inserimento socio-lavorativo di donne in carico ai CAV
- percorsi educativi nelle scuole di ogni ordine e grado, diretta ad alunnə, insegnanti e genitori
- la formazione a studentə universitarə, giornalistə, amministratorə locali, professionistə di diversi Ordini ed esercenti locali
- la raccolta dei dati sulle donne in carico che sfocia nella ricerca condotta dal Centro Studi di Genere A.R.G.IN.O. sulla situazione della violenza di genere in Sardegna
- la sensibilizzazione alla comunità locale, in cui si inserisce anche la mostra Storie Sottovoce che ci invita a riflettere, attraverso le opere di Silvia Pazzola, sulla persistenza di stereotipi e categorizzazioni di genere che sono alla base delle disparità e della stessa violenza sulle donne.
La mostra potrà essere visitata fino a sabato 14 marzo, presso la Sala Duce di Palazzo Ducale (sede del Comune di Sassari che ha collaborato con Porta Aperta per la sua organizzazione), da lunedì a venerdì ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00, sabato solo al mattino.
Per conoscere Progetto Aurora: https://progettoauroraantiviolenza.it/
Per conoscere Free.Da: https://www.esperienzeconilsud.it/freeda/
