Progetto Aurora nasce nel 2000 su iniziativa dei Comuni del Distretto Sanitario della ASL n. 1 di Sassari, col contributo della Legge 285/97 (“Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”).
Rappresenta una delle prime iniziative pubbliche sul territorio nazionale per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne.
Il servizio viene disciplinato in base alla L.R. n. 8 del 7 agosto 2007 (“Norme per l’istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza”).
Dal 2008 la continuità del progetto originario viene garantita attraverso i fondi stanziati dalla L.R. 8/2007 che ha istituito i centri antiviolenza e le case di accoglienza per le donne vittime di violenza.
Dal marzo del 2013 il Progetto Aurora è gestito in forma associata dai Comuni del Plus di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino.
Fin dalla sua istituzione, il servizio fa capo al Settore Politiche Sociali e Pari Opportunità del Comune di Sassari, capofila del Plus, che lo affida con gara ad evidenza pubblica a soggetti del mondo del Privato sociale.
Dal 2008 Progetto Aurora è gestito dalla cooperativa sociale Onlus “Porta Aperta”, prima come ditta esecutrice del consorzio di cooperative sociali “Andalas de Amistade” e poi, con l’appalto del 2019, in via diretta.
Conosci Porta Aperta sul sito www.portapertaonlus.it.
Il Progetto Aurora viene finanziato con fondi regionali, fondi statali, fondi dei Comuni del Plus ed altre risorse.
Attualmente il Progetto Integrato di gestione del servizio, a partire dal 2025, è finanziato con: